Inizio chiedendo scusa alle mie 2-3 lettrici che in questi giorni magari hanno provato a leggere e non hanno trovato nulla qui nel blog! Sono stati giorni un pò complicati ed adesso eccomi qui!
Allora, oggi vi parlerò di un gioco molto carino che può essere divertenti sia per i grandini che per i bimbi più piccoli.
Vi serve un palloncino di gomma colorato, gonfiatelo e poi sgonfiatelo, inserite un'imbuto nella bocca del palloncino e versateci dentro della farina bianca, metteteci un pochino d'acqua in modo che la farina diventi modellabile. Chiudete con un nodo la bocca del palloncino e poi modellate modellate e modellate....per i bimbi più piccoli iniziate a far vedere voi come si fa e magari poi disegnate delle facce buffe con il pennarello indelebile sulle superficie del palloncino...vedrete che i vostri bimbi si divertiranno a giocare con le loro facce di gomma!!!!
Post breve, ma spero divertente....buon gioco!!!!!
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mercoledì 13 luglio 2011
martedì 5 luglio 2011
Come scegliere l'asilo (part.2)
Ecco sono una frana con l'organizzazione del blog e non riesco a star dietro neppure alle rubrice che mi creo da sola!!!!Che pessimissima che sono!!!!
Comunque continuiamo con la mia rubrichetta sulla scelta dell'asilo..oggi parliamo di EDUCATRICI
La parola educatrici è stra usata e spesso a vanvera! Non è educatrice chiunque lavori con i bambini....è educatrice professionale chi ha una laurea in Scienze dell'educazione. Detto questo ed essendo attiratami le ire di chiunque invece non abbia questo titolo ma lavori con i bambini dico che...non me ne frega niente....
Purtroppo negli asili troppo spesso vengono assunte ragazze o ragazzine il più delle volte appena maggiorenni che fanno mini-corsi come operatrici sociali pretendendo poi di fare le educatrici. Bene, per me questo non è accettabile!Lavorare con i bambini non è uno scherzo, bisogna stare attenti alle tematiche psicologiche di bambini e mamme, avere ben presenti le tappe di sviluppo dei bambini per capire se c'è qualcosa che non va, sapere come fare per stimolare i bambini, sapendo cosa ci si può aspettare da loro relativamente a quella fascia d'età.
Chi si laurea segue corsi di psicologia, pedagogia, psicopatologia che non si fanno sicuramente nei mini corsi di un mese. Quando si va a iscrivere il proprio figlio ad un nido, come pretendiamo che i proprietari siano in regola con le norme igieniche, le autorizzazioni varie col comune, la regione ecc. pretendiamo anche che siano in regole le persone che staranno a strettissimo contatto con i nostri figli. Il motivo per il quale nessuno si fa problemi ad assumere la diciottenne con alle spalle il minicorso inutile di un mese o al massimo due, avviene perchè nessuna mamma chiede mai nei colloqui d'ingresso (e questo lo dico per esperienza avendo fatto io stessa diversi colloqui di inserimento) di sapere il titolo di studio delle persone che stanno in contatto coi bambini. Quindi mamme, non preoccupiamoci di chiedere alle coordinatrici o alle responsabili dei nidi, chi siano le educatrici e che percorso di studio abbiano fatto...anche perchè queste persone lavorano con in nostri figli, stanno con loro per almeno 8 ore al giorno...mi raccomando mamme...chiedete chiedete chiedete!!!!
Comunque continuiamo con la mia rubrichetta sulla scelta dell'asilo..oggi parliamo di EDUCATRICI
La parola educatrici è stra usata e spesso a vanvera! Non è educatrice chiunque lavori con i bambini....è educatrice professionale chi ha una laurea in Scienze dell'educazione. Detto questo ed essendo attiratami le ire di chiunque invece non abbia questo titolo ma lavori con i bambini dico che...non me ne frega niente....
Purtroppo negli asili troppo spesso vengono assunte ragazze o ragazzine il più delle volte appena maggiorenni che fanno mini-corsi come operatrici sociali pretendendo poi di fare le educatrici. Bene, per me questo non è accettabile!Lavorare con i bambini non è uno scherzo, bisogna stare attenti alle tematiche psicologiche di bambini e mamme, avere ben presenti le tappe di sviluppo dei bambini per capire se c'è qualcosa che non va, sapere come fare per stimolare i bambini, sapendo cosa ci si può aspettare da loro relativamente a quella fascia d'età.
Chi si laurea segue corsi di psicologia, pedagogia, psicopatologia che non si fanno sicuramente nei mini corsi di un mese. Quando si va a iscrivere il proprio figlio ad un nido, come pretendiamo che i proprietari siano in regola con le norme igieniche, le autorizzazioni varie col comune, la regione ecc. pretendiamo anche che siano in regole le persone che staranno a strettissimo contatto con i nostri figli. Il motivo per il quale nessuno si fa problemi ad assumere la diciottenne con alle spalle il minicorso inutile di un mese o al massimo due, avviene perchè nessuna mamma chiede mai nei colloqui d'ingresso (e questo lo dico per esperienza avendo fatto io stessa diversi colloqui di inserimento) di sapere il titolo di studio delle persone che stanno in contatto coi bambini. Quindi mamme, non preoccupiamoci di chiedere alle coordinatrici o alle responsabili dei nidi, chi siano le educatrici e che percorso di studio abbiano fatto...anche perchè queste persone lavorano con in nostri figli, stanno con loro per almeno 8 ore al giorno...mi raccomando mamme...chiedete chiedete chiedete!!!!
sabato 2 luglio 2011
La pasta di sale
Credo che sia conosciutissima come cosa, ma rinfrescare la memoria non fa mai male...all'silo ne preparavamo sempre un sacco ogni lunedi..e i bambini di tutte le età si divertivano a giocarci e qualche volta anche a mangiarla, ma tranquilli, tanto non è tossica come il didò o la pasta da modellare in commercio...tutta roba naturale noi!!!!! Quindi se i vostri figli la assaggieranno, non rischierete l'infarto!
Ingredienti:
Questa fase la potete fare anche facendovi aiutare dai vostri bimbi , se sono di quelli a cui piace sporcarsi le mani, si divertiranno un mondo...
Quando l'impasto sarà omogeneo dividetelo in parti uguali e usate del colorante alimentare per colorare i vari pezzi in maniera diversa....in modo che i vostri bambini siano più stimolati....e buon divertimento!!!
Se poi creerete qualcosa che volete passi alla storia, potete cuocere la pasta di sale nel forno di casa finchè non diventerà dura, usate un calore non troppo elevato,anzi piuttosto bassino per evitare che cuocendosi in fretta si rompa e poi quando vedete che si sta iniziando a dorare giratelo...quando è ben cotto risulterà bello duro!
A questo punto lo lasciate raffreddare e potrete divertirvi coi vostri figli a pitturarlo coi colori a tempera...vedrete che bei capolavori verranno fuori e quanto si divertiranno i bimbi!!!
Mi raccomando se provate qualcuno dei miei suggerimenti vi invito a contattarmi via mail o nei commenti qui sul blog per raccontarvi se gli esperimenti fatti hanno avuto successo o meno!!!!
Ingredienti:
- sale fino
- acqua
- farina
- eventualmente colorante alimentare
Questa fase la potete fare anche facendovi aiutare dai vostri bimbi , se sono di quelli a cui piace sporcarsi le mani, si divertiranno un mondo...
Quando l'impasto sarà omogeneo dividetelo in parti uguali e usate del colorante alimentare per colorare i vari pezzi in maniera diversa....in modo che i vostri bambini siano più stimolati....e buon divertimento!!!
Se poi creerete qualcosa che volete passi alla storia, potete cuocere la pasta di sale nel forno di casa finchè non diventerà dura, usate un calore non troppo elevato,anzi piuttosto bassino per evitare che cuocendosi in fretta si rompa e poi quando vedete che si sta iniziando a dorare giratelo...quando è ben cotto risulterà bello duro!
A questo punto lo lasciate raffreddare e potrete divertirvi coi vostri figli a pitturarlo coi colori a tempera...vedrete che bei capolavori verranno fuori e quanto si divertiranno i bimbi!!!
Mi raccomando se provate qualcuno dei miei suggerimenti vi invito a contattarmi via mail o nei commenti qui sul blog per raccontarvi se gli esperimenti fatti hanno avuto successo o meno!!!!
martedì 28 giugno 2011
Il gioco euristico
Giusto per non deludere i lettori del mio blog precedente, vi propongo un piccolo aggiornamento sulla mia piccola dolce stellina...oggi siamo state a fare il controllo dalla pediatra e la piccola è 76,5 cm per 9,500 kg...insomma a detta della pediatra, una bella pupattolona che da domani può iniziare a mangiare il pomodoro...che meraviglia!!!! Sta crescendo benissimo e ha recuperato il gap del mese con la bronchite alla grande, è sempre una gioia quando la pediatra ti guarda soddisfatta e dice "Signora tutto a postissimo!"!!! Inoltre pare stia iniziando anche a mettere i dentoni più grossi, a detta della dottoressa i canini non dovrebbero tardare a spuntare!
Ora passiamo al post vero e proprio!!!!
Visto che l'altra volta vi parlavo del cestinod ei tesori e qualcuna di voi mi ha chiesto come modificare questa attività per i bambini più grandi, oggi vi propongo il Gioco Euristico che è appunto la naturale evoluzione della Scatola dei Tesori! Di solito questa attività nbei nidi viene proposta dai 12 ai 24 mesi, ma va benissimo secondo me, anche fino a 36 mesi, perchè i bambini ci si divertono un mondo a giocarci!!!!
In questo caso si cambiano sia gli oggetti che il modo di proporre il gioco! Gli oggetti possono essere contenitori piccoli da inserire in quelli grandi, palline da impilare, oggetti che rotolano, rocchetti, teli, tappi di sughero, mollette, nastri di velluto, pizzo, scatole, ecc.
In questo caso gli oggetti vengono proposti divisi per tipologia in delle sacche che verranno poi rovesciate davanti al bambino in angoli separati e sarà lui a scegliere con quale oggetto iniziare la sperimentazione....all'inizio si limiterà a giocare con qualche oggetto singolo alla volta, piano piano inizierà a incastrarli, ad usarli insieme!
Proponendo questo gioco in modo costante sicuramente si migliorerà la concentrazione del bambino, ci sarà sempre più coinvolgimento oculo-motorio, si svilupperanno le capacità sensoriali-percettive (caldo-freddo), uditivo (vari rumori), la nascita dei primi concetti logici (dentro-fuori, aperto-chiuso).
E non è per niente male come cosa no?!
Un altro aspetto importante del gioco euristico è che una volta che il bambino non dimostra più interesse per il gioco proposto bisogna insieme alla mamma, rimettere tutto a posto. Ogni oggetto diverso andrà messo in una sacca, e così il bambino imparerà anche a mettere a posto le cose con cui gioca, e diventerà questo a sua volta un gioco!!!!
La cosa importante in questo gioco è la presenza dell'adulto che non dovrà interferire con il gioco del bambino, ci si dovrà limitare solo ad osservare il bambino nelle sue sperimentazioni e quando lui chiederà il nostro sostegno lo faremo con uno sguardo o un sorriso di approvazione, vedrete che acquisterà anche fiducia in se stesso e nella sua capacità di giocare da solo!
Buon divertimento a voi e ai vostri bimbi!!!!
Ora passiamo al post vero e proprio!!!!
Visto che l'altra volta vi parlavo del cestinod ei tesori e qualcuna di voi mi ha chiesto come modificare questa attività per i bambini più grandi, oggi vi propongo il Gioco Euristico che è appunto la naturale evoluzione della Scatola dei Tesori! Di solito questa attività nbei nidi viene proposta dai 12 ai 24 mesi, ma va benissimo secondo me, anche fino a 36 mesi, perchè i bambini ci si divertono un mondo a giocarci!!!!
In questo caso si cambiano sia gli oggetti che il modo di proporre il gioco! Gli oggetti possono essere contenitori piccoli da inserire in quelli grandi, palline da impilare, oggetti che rotolano, rocchetti, teli, tappi di sughero, mollette, nastri di velluto, pizzo, scatole, ecc.
In questo caso gli oggetti vengono proposti divisi per tipologia in delle sacche che verranno poi rovesciate davanti al bambino in angoli separati e sarà lui a scegliere con quale oggetto iniziare la sperimentazione....all'inizio si limiterà a giocare con qualche oggetto singolo alla volta, piano piano inizierà a incastrarli, ad usarli insieme!
Proponendo questo gioco in modo costante sicuramente si migliorerà la concentrazione del bambino, ci sarà sempre più coinvolgimento oculo-motorio, si svilupperanno le capacità sensoriali-percettive (caldo-freddo), uditivo (vari rumori), la nascita dei primi concetti logici (dentro-fuori, aperto-chiuso).
E non è per niente male come cosa no?!
Un altro aspetto importante del gioco euristico è che una volta che il bambino non dimostra più interesse per il gioco proposto bisogna insieme alla mamma, rimettere tutto a posto. Ogni oggetto diverso andrà messo in una sacca, e così il bambino imparerà anche a mettere a posto le cose con cui gioca, e diventerà questo a sua volta un gioco!!!!
La cosa importante in questo gioco è la presenza dell'adulto che non dovrà interferire con il gioco del bambino, ci si dovrà limitare solo ad osservare il bambino nelle sue sperimentazioni e quando lui chiederà il nostro sostegno lo faremo con uno sguardo o un sorriso di approvazione, vedrete che acquisterà anche fiducia in se stesso e nella sua capacità di giocare da solo!
Buon divertimento a voi e ai vostri bimbi!!!!
lunedì 27 giugno 2011
Come scegliere l'asilo!
Purtroppo vedo che il mio blog non sta avendo molto successo e devo ammettere che mi dispiace tanto, ma in effetto credo di averlo impostato in maniera troppo tecnica, comunque continuerò a scivere post ugualmente, solo per mio personalissimo diletto!!!!Tanto per gradire!
Oggi sono stata al lavoro e cosi pensavo di inaugurare questa nuova rubrichetta sulle cose da osservare quando si va alla ricerca di un nido per i propri figli! Ovviamente i punti nonsono in ordine di importanza, ma secondo l'ordine che ho in mente!!! Tratterò 1 punto alla volta...così c'è tempo per leggerli con calma! Questa rubrichetta andrà in onda ogni lunedì sempre su questo canale!!!!
Ovviamente il primo punto che dovrei trattare riguarda l'igiene, ma credo che questo siate tutte in grado di vederlo da sole, se c'è muffa dappertutto e gli scarafaggi che corrono per l'asilo, nessuna ci lascerebbe mai il proprio figlio neanche con una pistola puntata alla testa!!!!
Oggi sono stata al lavoro e cosi pensavo di inaugurare questa nuova rubrichetta sulle cose da osservare quando si va alla ricerca di un nido per i propri figli! Ovviamente i punti nonsono in ordine di importanza, ma secondo l'ordine che ho in mente!!! Tratterò 1 punto alla volta...così c'è tempo per leggerli con calma! Questa rubrichetta andrà in onda ogni lunedì sempre su questo canale!!!!
Ovviamente il primo punto che dovrei trattare riguarda l'igiene, ma credo che questo siate tutte in grado di vederlo da sole, se c'è muffa dappertutto e gli scarafaggi che corrono per l'asilo, nessuna ci lascerebbe mai il proprio figlio neanche con una pistola puntata alla testa!!!!
- LOCALI. Oltre alla pulizia, considerate anche l'importanza di un locale adeguato, con spazi adatti per i bambini! Ho visto nidi sistemati nei peggio sottoscala, garage, o al quinto piano senza ascensore...ecc! Ma non basta che i locali siano adeguati, ossia a primo piano, possibilmente con giardino o spazio giochi all'esterno, ma è importante anche che sia grande abbastanza! Considerate che per legge lo spazio adatto sono 10mq per bambino...quindi in un asilo dove ci siano 10 bambini, ci dovrebbe essere un calpestabile di almeno 100mq. Accertatevi che, se c'è la cucina interna (cosa che consiglio, visto che di solito i pranzi portati dai catering, arrivano quasi sempre scotti,e se poi un bimbo ne vuole di più, non ce n'è mai!!!!) ci sia anche il bagno riservato alla cuoca che deve essere diverso da quello riservato agli adulti ed accessibile dalla cucina! Le stanze devono essere arieggiabili, ossia con finestre dalle quali entri possibilmente la luce naturale, che ai bimbi non fa benissimo avere la luce artificiale per tutto il santo giorno accesa e nemmeno stare senza aria fresca! Se poi ci sono bambini di età diversa, ogni diversa classe deve avere uno spazio per se e prevedere anche spazi di gioco comuni! La stanza dove i bambini mangiano deve essere separata dalla cucina. Assicuratevi inoltre che ci siano, paraspigoli, paratermosifoni, copripresa e tutta la sicurezza possibile nella stanza dei lattanti, ossia rivestimenti al pavimento o angolo cuscinoni dove i bimbi possono stare in tranquillità a sperimentare gattonamenti e camminate senza il rischio di prendere botte in continuazione!
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